La Scuola dei Mestieri

Scegliere un lavoro manuale è oggi sinonimo di opportunità lavorativa.

Nonostante la crisi, l’artigianato e le piccole imprese si confermano serbatoio di occupazione stabile e qualificata. Le opportunità di lavoro non mancano: ai primi posti per il numero più elevato di professionalità richieste, ma non disponibili, vi sono proprio gli elettricisti e gli idraulici qualificati. La recente fotografia della situazione italiana denuncia un’assenza di tali figure: le imprese non riescono a colmare queste posizioni proprio per assenza di candidati (fonte I.s.t.a.t.; Indagine Talent Shortage dell’Agenzia di lavoro ManPower; Archivio Excelsior Unioncamere “Rapporto del Mercato del lavoro in Toscana”). E in tempi di crisi, le donne ricoprono i mestieri tradizionali, attività artigiane di sapore antico, tradizionalmente associate alla figura maschile: “in Italia ogni 18 nuovi elettricisti 1 è donna” (Fonte: uff. degli studi Camera Comm. Di Monza e Brianza su dati del Reg, Imprese). Nel settore della ristorazione, anche in provincia di Livorno, soprattutto nella fascia costiera a forte vocazione turistica, le possibilità d’impiego per Cuochi, Barman e Pizzaioli sono molteplici: ristoranti, pizzerie, fast-food, mense, autogrill, bar, gelaterie.

Obiettivo della Scuola dei Mestieri è rispondere ai bisogni produttivi locali, attraverso percorsi di formazione e trasferimento intergenerazionale delle conoscenze e competenze caratteristiche delle figure professionali più richieste dal contesto economico/lavorativo territoriale.

I corsi prevedono un approccio personalizzato, privilegiando forme di apprendimento attivo, anziché la didattica frontale di tipo tradizionale. Incentrati sul metodo dell’ “Imparare facendo” i corsi riservano, al passo con le esigenze e con i cambiamenti del mondo del lavoro, ampio spazio alle attività di laboratorio e di stage, grazie alla intensa rete che il Centro Studi l’Arca ha da sempre con le imprese locali.

Alla fine dei percorsi formativi il Centro Studi l’Arca si porrà come interlocutore con le strutture istituzionali preposte, nell’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro e nella ricerca e selezione del personale, in modo da supportare i giovani nella ricerca di un lavoro qualificato e sostenendoli nell’avviamento d’impresa e all’attività imprenditoriale.

Rivalorizzare la manualità del lavoro anche in un’epoca come la nostra, “l’era della conoscenza”, significa offrire concrete opportunità di lavoro, contrastando il fenomeno della disoccupazione giovanile.